Monocromo: uno scrigno litico
La pietra serena del CASONE in un nuovo allestimento per Abitare il tempo e Marmomacc

Monocromo è il nome di un nuovo spazio espositivo che potremo visitare alle prossime edizioni di “Abitare il Tempo” (Verona 17-21 settembre) e “Marmomacc” (Verona 30 settembre-3 ottobre).
Ideato da VISTO Architectural Workshop , questo spazio è un vero e proprio allestimento in cui si concretizzano l'esperienza e l'impegno di un gruppo di aziende, complementari tra loro, che hanno lavorato insieme per rendere possibile questo progetto comune di exhibit design.
Prende così forma un involucro rustico realizzato in pietra serena fornita dal CASONE che racchiuderà una collezione di elementi lapidei per l'ambiente bagno, anch' essi in pietra serena declinati nella collezione Saturnia firmata da Philippe Nigro per PIBA Marmi.
Se, da una parte, le “scorze” di pietra serena dell'involucro verranno messe in opera “grezze”, ovvero senza lavorazioni, a ricordare l'origine primigenia della pietra estratta dalla cava, dall'altra faranno mostra di sé gli elementi di arredo bagno, frutto della stessa materia plasmata però dalla mano e dalla creatività dell'uomo.
La pietra allo stato naturale, forte, calda, espressiva e la pietra lavorata dall'uomo, liscia, raffinata e concettuale.

Ma come funziona questo scrigno litico?
Una intelaiatura metallica leggera, studiata e fornita da Fischer e Fila, sarà il sostegno su cui andrà ad innestarsi il rivestimento costituito da moduli di pietra serena di 100 x 70 cm per uno spessore di 6-8 cm.
Queste lastre sono ricavate dalle “scorze” dei blocchi di pietra serena, estratti dalla cava di Firenzuola del CASONE, cioè dalle facce esterne degli elementi tridimensionali che in genere vengono scartate all'avvio della filiera di trasformazione. Grazie alla loro natura grezza esse conferiranno alla superficie dello scrigno litico un aspetto ruvido e vibrante, monocromatico ma fortemente contrastato e ricco di effetti chiaroscurali attivati dalla luce radente.
Il rivestimento litico in pietra serena del CASONE sarà protagonista anche all'interno: sul pavimento e sulle pareti si presenterà con lo stesso volto rugoso e naturalistico dell'esterno mentre in alcuni settori, in particolare in alcuni setti di chiusura, le facce interne delle lastre saranno rettificate da una semplice finitura a piano sega e lasceranno percepire la struttura metallica di sostegno.
Sarà il grigio azzurrognolo della pietra serena il tema monocromatico dominante, ispiratore del nome stesso di questo suggestivo spazio. Ma le sensazioni visive generate da questo colore e dalle sue sfumature saranno intense e diverse, a seconda delle textures della pietra e dell'illuminazione, studiata e realizzata per l'occasione da Viabizzuno.

L'obiettivo è uno solo per il CASONE, comunicare, lasciando che sia la pietra stessa a farlo, le potenzialità espressive di questo materiale, suggerendo ad architetti, designer e visitatori di lasciarsi accogliere da questo involucro protettivo e abbandonarsi alle percezioni sensoriali che la sua fisicità, nel colore, nelle forme, nelle superfici, trasmette.
Queste sensazioni guideranno chiunque entri nello spazio verso nuove idee per la propria casa, per il proprio spazio di lavoro, e saranno nuova fonte di ispirazione per chi fa della creatività il proprio mestiere.
Non è la prima volta che IL CASONE mette a disposizione la sua esperienza e il suo know how per partecipare a progetti di questo genere, in cui la collaborazione con altre realtà del settore diviene momento comune di crescita, di confronto e di ricerca progettuale.

www.marmomacc.com
www.abitareiltempo.com
