logotipo Il Casone

MAGAZINE > ARCHIVIO > "SACRO E PROFANO": IL CASONE AL FUORI SALONE,...

06.04.2009 | News

"Sacro e Profano": il Casone al Fuori Salone, Milano 22-27 Aprile


La pietra serena del Casone: una scenografia a tutta "materia"

../../media/post/pag_277.jpg

Il Casone sarà tra le aziende protagoniste di “Sacro e Profano”, un suggestivo allestimento che nasce in seno a “Natural Stone Vision”, il progetto trasversale lanciato lo scorso anno in occasione di Carrara Marmotec 2008 con l'obiettivo di ridare vigore e contenuti al dialogo fra la filiera del marmo ed il mondo degli architetti e dei progettisti.
In Zona Tortona a Milano, precisamente in via Stendhal 35, presso lo spazio Giovannoni, in occasione del Fuori Salone, “Sacro e Profano”, curato dagli architetti Paolo Armenise e Silvia Nerbi darà voce e corpo ad un percorso di riqualificazione del mercato lapideo nei confronti della creatività e progettualità. Il messaggio è chiaro: i materiali lapidei al servizio del design!

Sacro e Profano nasce come provocazione, ma soprattutto vuol essere chiave di interpretazione che si inserisce all’interno di un concetto di progettualità orizzontale dove materiali profondamente diversi trovano nel progetto un linguaggio espressivo comune. È un luogo del progetto dove percorsi e storie diverse si incontrano generando valore e suggestioni non più esclusivamente in chiave glocal ma rivelando potenzialità di sviluppo che vanno oltre ogni limite territoriale.
Sono storie di “materia”, come le definisce l’arch. Paolo Armenise, e tra queste storie diverse Il Casone racconterà la sua, attraverso la pietra serena e la sua espressività. Una espressività ricercata, in questo specifico contesto, nel “non convenzionale”, in un uso della pietra studiato a tavolino per restituire textures e rivestimenti sperimentali, nuovi e accattivanti.
La pietra serena verrà infatti utilizzata come rivestimento in diverse aree dell’allestimento, sia verticali che orizzontali, per creare una scenografia di fondo a diversi elementi di design, anch’essi prodotti utilizzando l’arenaria de Il Casone. Firmati da prestigiosi nomi, questi elementi d’arredo saranno presentati per l’occasione: sarà così possibile scoprire, per esempio, la serie Acqua, sistema di lavabi e contenitori di Antonio Lupi e il tavolo Achille di L’Abbate.
Per quanto riguarda i rivestimenti in pietra, ciò che stupirà sarà il particolare taglio delle “lastre/doghe” utilizzate: esse infatti saranno ricavate dal perimetro di scarto che si ottiene dalla normale fase di taglio di una lastra prima della lavorazione finale.
Ecco allora che questi “scarti” daranno origine a delle doghe irregolari e presenteranno dei tagli apparentemente casuali che, una volta posati, restituiranno una pelle materica molto espressiva in cui la natura della pietra sembra avere la meglio sulla razionalità dell’uomo che l’ha tagliata e l’ha progettata sulla carta.
È la dicotomia di sempre, che da sempre caratterizza questo materiale: natura e artificio, casualità e razionalità.
“L’architettura diventa semplice lettura delle texture che ti si compongono di fronte agli occhi. La pietra e i lunghi rituali dell’uomo hanno già disegnato tutto, il progetto diventa un mero lavoro di lettura didascalica”, commenta l’Arch. Armenise che con l’azienda è arrivato a studiare questi effetti scenografici.
Lo spirito con cui Il Casone affronta questi eventi è quello di chi ama sperimentare, ricercare, mettere a disposizione della creatività la propria esperienza al fine di proporre soluzioni nuove, inedite, perché siano spunto di altre idee, di altre suggestioni progettuali, visive, sensoriali.
È lo spirito di chi, come il Casone, ama valorizzare le connessioni e le sinergie fra aree diverse come il design, l'architettura, il wellness, il food, la tradizione e la tecnologia…per raccontare sempre nuove storie ed essere protagonista delle trasformazioni e delle evoluzioni della nostra epoca.

Appuntamento da non mancare, dunque, a Milano dal 22 al 27 aprile 2009.