Recensione
Case ecologiche: materiali naturali per un'edilizia sostenibile

Il libro “Case Ecologiche” di Dominique Gauzin-Müller, (tradotto in italiano da Edizioni Ambiente) presenta un panorama delle tendenze più attuali nel campo dell’edilizia ecologica e sostenibile, con esempi che contemplano l’uso di diversi materiali naturali, da soli o combinati tra loro.
Terra cruda, legno, pietra, vetro, mattone, paglia disegnano l’immagine delle case che l’autrice ha cercato nelle Americhe (Brasile, Canada, Stati Uniti), in Asia (Cina, India), in Australia e in Europa (Germania, Austria, Spagna, Finlandia, Francia, Italia, Regno Unito, Svizzera) restituendo un quadro significativo delle più attuali tendenze in tema di case ecologiche.
Tra i materiali protagonisti non poteva mancare la pietra naturale, sia per le caratteristiche fisiche sia quelle estetiche, nonché oggi amata e riscoperta per la capacità di accrescere il senso di benessere, anche sotto il profilo visivo e tattile. Oltre ad essere tra i materiali tradizionalmente più antichi utilizzati dall’uomo nel settore della costruzioni, i lapidei sono i migliori in termini di durata e facilità di riparazione, e hanno un bilancio ecologico positivo per la possibilità di essere ricliclati.
L'immagine della casa ecologica presentata nel volume varia quindi in modo radicale a seconda del luogo, del clima, delle risorse naturali disponibili, del contesto economico, della cultura e delle tradizioni locali, ma mostra il ricorrere di alcuni materiali che appartengono appunto alla tradizione costruttiva. Collocate nell'ambiente naturale o in città, molte realizzazioni riuniscono alloggio e luogo di lavoro, limitando così gli spostamenti e l'inquinamento che questi provocano.
Il tema dell’architettura sostenibile, della bioedilizia e dell’efficienza energetica è stato e continua ad essere in questi anni al centro dell’attenzione. Architetti e progettisti adeguano e impostano i loro criteri progettuali a favore di soluzioni tecniche ed estetiche sostenibili, ovvero rispettose dell’ambiente, attente all’uso razionale delle fonti energetiche e delle materie prime disponibili, senza perdere di vista l’ottenimento del miglior comfort possibile (climatico, acustico, ecc.) per chi abita e vive gli ambienti progettati.
In questo contesto culturale e in questo approccio sostenibile alla progettazione, la scelta dei materiali da utilizzare è uno dei punti fondamentali su cui l’architetto deve compiere le proprie riflessioni. Particolarmente delicata la scelta nel caso dei materiali per gli interni, giacché questi influiscono sulla salubrità di un'abitazione assai più degli elementi esterni.
Architetto e giornalista, Dominique Gauzin-Müller collabora con molte case editrici e riviste europee: in Francia D'Architectures, Le Moniteur des travaux publics et du bâtiment, Séquences Bois e Techniques et architecture, in Germania Detail e Deutsche Bauzeitung e in Italia L'architettura naturale. Appassionata di'architettura in legno e di ecologia, sviluppa questi argomenti alla Scuola d'architettura di Nancy, di cui è professore associato, in articoli e in conferenze in Francia e all'estero.
(Dominique Gauzin-Müller. Case ecologiche. I principi, le tendenze, gli esempi, Edizioni Ambiente, 2007, 45 euro)
