VARIETY OF STONES: the staging of Pietra Serena
IL CASONE at ABITARE IL TEMPO, Verona, september 16-20

La pietra IL CASONE sarà protagonista dell'allestimento ideato dallo studio di architettura UAINOT in occasione della prossima edizione di Abitare Il Tempo. Tema dell'esposizione: la litodiversità, una scelta non a caso, visto che il 2010 è stato proclamato dall’ONU l’Anno Internazionale della Biodiversità.
E allora, come, attraverso il suo utilizzo, la pietra inorganica può acquisire un carattere di vita, dalla sua estrazione fino alla scenografia nella quotidianità?
Superfici, formati, spessori, colori sono strumenti attraverso i quali la progettualità acquisisce una caratteristica dinamica e mutabile nello spazio e nel tempo.
Litodiversità è strumento attraverso il quale la pietra non è più solo inorganica, ma è soprattutto IN-organica, in quanto è un materiale che acquisisce vita ogni volta in cui viene trasformata ed adattata. E' l’unico materiale naturale riciclabile all’infinito, così come infinti sono i suoi impieghi.
L’articolazione dello spazio espositivo, in cui viene messa in scena la pietra, prende ispirazione dalla chimica biologica e dalla struttura delle molecole che compongono il mondo organico. La schematizzazione degli elementi e dei legami riporta ad un sistema modulare e flessibile, costituito porzioni rette alternate all’infinito da nodi circolari.
Lo spazio è una porzione di questa catena centrata sul nodo, ovvero un cilindro di raffinata lavorazione lapidea che vuole trasmettere le suggestive emozioni della pietra, attraverso immagini in movimento e sequenze proiettate sul materiale stesso.
L'allestimento è quindi un percorso emozionale, giocato sull'alternanza di materie differenti ed espedienti prospettici intorno al nodo, lambendo dapprima un volume in arenaria pieno, per poi raggiungere il cuore e proseguire, accompagnato da un canneto lapideo.
Da una parte lo spazio si presenta visivamente leggero, nel rimando al canneto e al mondo vegetale organico, e dall’altra invece appare pesante nel rimando alla cava e al mondo inorganico. Al centro si erge il cilindro in colombino sottile ed estremamente raffinato nella sua superficie lavorata come un tessuto, progettato come il luogo d’incontro tra i due mondi.
La messa in scena della pietra è completata da una serie di oggetti d’arredo in arenaria e marmo, suddivisi nei quattro elementi della vita (acqua, terra, fuoco e aria).
Abitare Il Tempo
Verona, 16-20 settembre 2010
Pad. 7B – stand B5-C5
